mercoledì 15 febbraio 2017

RECENSIONE: "Voglio noi" di Elisa Gentile

Buon pomeriggio lettori, oggi vi lascio con la recensione di un romanzo che ho letto soltanto di recente e che non potevo lasciarmi sfuggire assolutamente perché io vado pazza per quest'autrice. Sto parlando di Voglio noi il nuovo romanzo di Elisa Gentile, autrice della famosa serie La Trilogia delle bugie (Non meriti un minuto in più del mio amore, Ti amo perché sei bugiardo, Mi manchi, ti voglio, ti perdono) edita Newton Compton e della serie Vertigine (La paura di cadere, Facciamo la guerra alle stelle, Credevo che fossi davvero lontana e altri romanzi in via di pubblicazione) pubblicata in selfpublishing. Ebbene, oggi vi parlo di Celeste e Matteo e della loro storia d'amore potente ma travagliata. 

Titolo: Voglio noi (autoconclusivo)
Autore: Elisa Gentile
Editore: Newton Compton
Pagine: 320
Prezzo ebook: € 2,99
Celeste ha poco più di vent’anni ed è la madre di Axel. Ma Celeste è anche Cleo, ovvero la ragazza che lavora part-time in un supermercato e vive una storia d’amore molto passionale con un ammiraglio della Marina inglese. E infine, Celeste è Blue, una spogliarellista in un locale che si chiama Sublime… Matteo ha quasi trent’anni, ha lasciato Bologna per sfuggire al suo passato e si è trasferito a Vignola, dove vive insieme alla sua compagna, Lea. A loro Celeste lascia Axel quando la notte lavora al Sublime. Matteo la disprezza per questo. Durante l’addio al nubilato di un suo amico, il ragazzo scopre che Celeste e Blue sono la stessa persona. A questo punto, l'astio nei suoi confronti si trasforma in vero odio, prima di lasciare spazio a un sentimento travolgente che mai avrebbe pensato di poter provare…

COSA NE PENSO
Ogni volta che vedo la copertina di un libro con il nome di Elisa Gentile stampato sopra vado nel panico, e nel senso più positivo del termine. Non so quante volte l'ho detto ma io amo i suoi romanzi, sono una vera batosta emotiva per via di protagonisti infidi e crudeli, non i classici bad boy delle favole, ma spietati mostri che uccidono il sentimento più bello: l'amore. E lo fanno con azioni terribili e ingiuste. Quando ho saputo dell'uscita di questo romanzo non stavo più nella pelle, davvero io amo (e lo ripeto!) tutto ciò che scrive quest'autrice. Però, in questo caso, c'è qualcosa che non mi ha convinto del tutto e ve lo spiego subito. Celeste è una ragazza madre di un bambino di tre anni di nome Axel. Ma Celeste è anche una giovane donna innamorata di un uomo che sta per sposare un'altra, solo che lei ancora non lo sa. Celeste aspetta Shannon, un ufficiale inglese, ogni giorno e ogni notte, in attesa di vederlo o avere sue notizie. E' pazzamente innamorata e farebbe qualunque cosa pur di compiacerlo e passare del tempo soltanto con lui. E Celeste è anche Blue una spogliarellista che lavora in un locale chiamato Sublime. Quando Celeste è impegnata nel suo doppio lavoro o per una serata con Shannon lascia Axel alla sua vicina di casa Lea e al suo compagno Matteo. Matteo odia Celeste. La disprezza con tutta l'anima perché è convinto che non sia la persona adatta per crescere un bambino così piccolo. Ogni volta che si incrociano lui non nasconde il suo odio e, con parole e gesti, la ferisce in ogni modo possibile. Celeste non conosce il vero motivo di quell'astio, del perché Matteo la odi così tanto, ma cerca di stargli alla larga. 

Matteo fa il pompiere e suona in una band. Nonostante sia fidanzato con Lea non disdegna la compagnia di altre donne. Ma ce n'è una in particolare che lo manda su tutte le furie ed è Celeste. Il suo odio nasce da un terribile passato che ancora non riesce a dimenticare. Lui è convinto che Celeste non sa come crescere un bambino, è ossessionato dal fatto che non gli dia sufficientemente amore o che non lo nutra abbastanza. Matteo non ha capito nulla di Celeste. Non sa che è stata cacciata di casa dai suoi genitori o che il padre di suo figlio non ha voluto prendersi la sua parte di responsabilità. Celeste lavora duramente per non far mancare nulla ad Axel, per pagare le bollette e tutte le altre necessità di cui ha bisogno suo figlio. Lei è una madre amorevole e dolce e senza Axel impazzirebbe. Ma durante uno dei tanti litigi Matteo e Celeste si baciano e anche se lui continua a disprezzarla, capisce di non poter più vivere senza quella ragazza che gli fa provare emozioni mai conosciute. Così iniziano una relazione intensa bruciando tutte le tappe come quella della convivenza. Ma la felicità presto viene interrotta da un fatto terribile che sconvolgerà la vita di Celeste, e di cui solo una persona è responsabile: Matteo. E qui l'autrice ci dimostra ancora una volta quanto i suoi protagonisti maschili giocano un ruolo pericoloso e machiavellico. Matteo l'ho odiato fin dalle primissime pagine, ma non ne avevo dubbi. Anche alcuni atteggiamenti di Celeste non mi sono piaciuti come il fatto di lasciare Axel dai suoi vicini per passare una serata con il suo uomo. Quando scopre l'infedeltà di Shannon è affranta dal dolore ma non si fa problemi a innamorarsi di un altro e a conviverci insieme. La cosa assurda è la facilità con cui si innamorano, così all'improvviso che ho avuto la sensazione di aver saltato qualche pagina. Com'è possibile se la volta prima si erano feriti a morte? Ecco, quella parte non l'ho apprezzata molto come l'intelligenza di tre anni di Axel. Ho un nipote di quell'età e per quanto sia intelligente e furbo non ha la maturità di un adulto come dimostra Axel. 
PER CONCLUDERE
Nonostante tutto, Voglio noi, è un romanzo che mi è piaciuto molto anche se questa volta ho riscontrato difficoltà nello stile dell'autrice che ci ha fornito continui dettagli sui movimenti dei protagonisti e che, per mio personale parere, sono del tutto inutili. Ad esempio, quando Celeste compie un'azione, come quella del cucinare, viene descritto ogni gesto che fa, ogni oggetto che prende e sopratutto come lo prende. Questo non mi piace, è un difetto che ho riscontrato in altre autrici ed è sempre una cosa fastidiosa come un tappabuchi. Diciamo che non è un'abitudine della Gentile, per questo sono rimasta sorpresa, ma sono sicura che non ricapiterà. Voglio concludere dicendo che se amate i romanzi della Gentile allora non potete perdere questo perché c'è amore, passione e sofferenza e lei non li racconta mai con leggerezza. Con lei non avrete mai vita facile e la consiglio vivamente a chi non ha ancora avuto il piacere di leggere una sua storia. 

BELLO

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Eccoci arrivate alla fine, cosa ne pensate? Vi ho incuriosito almeno un pò? Se invece lo avete letto ditemi cosa ne pensate. Ci rileggiamo venerdì, carissime con una nuova puntata di Popcorn e che puntata 💘

2 commenti:

  1. Ciao bella! Ti dirò, io ho un po' paura a leggere i romanzi della Gentile. Sono sicura che meritano, ma continuo a rimandare. Comunque prima o poi mi farò coraggio e magari potrei iniziare proprio con questo. Che dici? Bacioni 😊

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    1. Ciao bellezza! Per te che odi gli erotici ho un pò paura a consigliarti i suoi libri. Io la leggerei sempre e comunque ;D Secondo me puoi provare con questo e poi con la serie Vertigine. Sono curiosa di sapere cosa ne pensi ;D

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