mercoledì 19 ottobre 2016

POPCORN: Allacciate le cinture


Hola chicos, quella di oggi è una puntata di Popcorn un pò particolare. Di solito, in questa rubrica, mi occupo di recensire esclusivamente i film usciti da poco nelle sale cinematografiche, ma oggi ho deciso di rompere questo schema perché ci tenevo a parlarvi del film Allacciate le cinture uscito al cinema il 6 marzo del 2014. La pellicola, diretta da Ferzan Ozpetek con protagonisti Kasia Smutniack e Francesco Arca, è stata trasmessa su raitre in prima serata la scorsa settimana. Ho visto la pubblicità per puro caso quel giorno stesso e ho deciso di vederlo intrigata dal trailer e non dallo sguardo magnetico di quel fico di Francesco Arca. Voi dovete sapere che non amo il cinema italiano, sempre impegnato nel dramma e a risolvere questioni sentimentali, ecco... Allacciate le cinture è esattamente così, ma si è rivelato un'ottima sorpresa per me che non amo il genere drammatico/italiano. 

Quando si tratta di film la mia vena superficiale prende spesso il sopravvento e mi aiuta a superare quelle barriere che a volte reputo insormontabili. Ed è giusto che voi lo sappiate: VIOLET NON AMA IL CINEMA ITALIANO DEGLI ULTIMI VENT'ANNI. Mi viene la pelle d'oca quando vedo certi trailer che non fanno nè ridere nè piangere perché diciamocelo... i registi nostrani amano il dramma in tutte le sue sfumature. Con Allacciate le cinture, invece, ho avuto una specie di imprinting che mi ha spinto a dare un'opportunità a questo film. Il risultato? Più che soddisfacente, direi. Storia che funziona, recitazione ottima e tanta ironia velata da un bel pizzico di dramma. Ho riso veramente tanto e anche qualche lacrimuccia è scappata. Un film che mi ha lasciato molto soddisfatta. Non ho capito molto il finale ma dalla vita mica si può pretendere tutto, no? Elena e Antonio sono due persone completamente agli opposti. Sincera, tranquilla e comprensiva lei, sboccato, irascibile e razzista lui. Il loro primo incontro avviene sotto una pensilina colma di gente in attesa dell'autobus. Piove a dirotto e si crea un bel alterco tra la gente in attesa. Elena interviene per placare gli animi e Antonio le urla contro rabbioso, all'apparenza senza un valido motivo. Tra i due è subito odio. Qualche giorno dopo Elena e Antonio si incontrano ad una festa degli amici di lei. Lui è il nuovo fidanzato di Silvia (Carolina Crescentini) la sua migliore amica. Entrambi fanno finta di non conoscersi ma Antonio dimostra di avere davvero un brutto carattere. Elena e il suo amico Fabio (Fabio Scicchitano) cercano di convincere Silvia a lasciare Antonio ma lei è irremovibile. 

Antonio frequenta spesso il bar dove i tre lavorano e un giorno rivela ad Elena di essere dislessico. Lei inizia a guardarlo con occhi completamenti diversi e un pò del suo odio evapora ogni volta che si incontrano. Anche Antonio non è indifferente e cerca sempre di attirare il suo sguardo, così Elena decide un giorno di seguirlo all'officina dove lui lavora, dimenticando di essere fidanzata con Giorgio (Fracesco Scianna) da due anni. In quell'attimo i due hanno un primo vero contatto che presto si trasforma in una forte attrazione. Da quel momento iniziano a frequentarsi lasciandosi alle spalle le loro relazioni. Passano gli anni. Elena e Antonio sono sposati e hanno due bambini. Le liti coniugali sono frequenti anche davanti ai bambini, i loro caratteri così diversi li porta duramente a scontrarsi. Elena gestisce un pub assieme a Fabio e ha intenzione di espandere la sua attività, Antonio lavora sempre all'officina e ha innumerevoli amanti, nonostante ami Elena profondamente. Tutto all'apparenza nella norma, una vita come tanti altri fin quando subentra la malattia stravolgendo completamente le loro vite

Questo film mi è piaciuto davvero tanto. Ho trovato la storia emozionante ma anche molto autoironica. E sì che il dramma non poteva mica mancare! Kasia Smutniack è favolosa perché interpreta una donna che nonostante le mille difficoltà non si lascia abbattere facilmente anche se il suo carattere si è indurito a causa delle continue liti con Antonio, ma rimane sempre una donna innamorata del suo uomo. Francesco Arca si è rivelato una splendida sorpresa. E' la prima volta che vedo un film da lui interpretato e devo dire che le sue espressioni e i suoi modi si sono rivelati davvero speciali. Il suo personaggio è forse quello che mi è piaciuto di più perché, nonostante i tradimenti, ama sua moglie in modo dolce e appassionato, e quando la malattia colpisce Elena, decide di dare un taglio a tutto chiudendosi nel suo dolore e perdendo completamente l'orientamento delle cose. Kasia e Francesco per interpretare i ruoli hanno perso e acquisito peso, infatti nell'immagine Arca è "leggermente" appesantito e più muscoloso mentre Kasia ha dovuto perdere un bel pò di kili. Per quanto riguarda i personaggi secondari, ma tutti con un ruolo d'impatto, abbiamo la mamma e la zia di Elena, interpretate rispettivamente da Carla Signoris ed Elena Sofia Ricci, che si sono dimostrare simpaticissime, con loro vi farete un sacco di risate! Poi c'è Fabio, il miglior amico gay di Elena che racconterà una storia molto forte e toccante, Maricla l'ex amante di Antonio (questa donna con due battute mi ha fatto sbuddellare dalla risate) che stranamente instaurerà con Elena un rapporto "particolare", e infine Egle compagna di stanza di Elena, che vi lascerà sorridenti ma anche in lacrime. Una donna malata da tempo che non perde mai la sua simpatia e spensieratezza, che cercherà di dar forza ad Elena con la sua travolgente ironia. La parte riguardante la malattia è molto toccante e fa riflettere, il finale poi infonde tanta speranza per il futuro. Diciamo che questo finale si rivela "doppio" nel senso che il presente e il passato si alternano, se avete occhio lo capirete nel trailer. Non vi dico altro ma vi consiglio la visione del film, se non ne avete approfittato la scorsa settimana, fatelo presto! 

BELLO

6 commenti:

  1. ciao!
    io on ho ancora visto questo film ma ozpetek è un regista che adoro perchè parla di sentimenti ed emozioni con una delicata ironia...
    Spero di vederlo presto :)

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    1. Ciao Angela ^-^
      Hai detto bene. Parla di sentimenti ed emozioni con una delicata ironia. Il film è proprio così. Fammi sapere quando lo hai visto ^-*

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  2. non lo conoscevo, ma appena riesco lo guardo, mi hai incuriosita. Ozpetek a piccole dosi mi piace

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    1. Io non avevo mai visto un film di Ozpetek e questo mi è piaciuto davvero tanto. Te lo consiglio, Chiarè ^-*

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  3. Ciao Violet! Non conoscevo questo film però mi hai incuriosita! Neanch'io amo il cinema italiano, appena ne vedo uno scappo dalla parte opposta xD

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    1. Ahahahah sei come me allora. Ma questo te lo consiglio ^-*

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