giovedì 15 settembre 2016

POPCORN: Io prima di te


Buondì carissimi lettori incantati. Oggi torna un nuovo appuntamento con la rubrica Popcorn e vi parlo del film Io prima di te uscito da poco al cinema, esattamente il primo di settembre, e che dopo ancora due settimane si trova in cima alla classifica dei film più visti, battendo anche il secondo capitolo di Indipendence Day. Prima di tutto dovete sapere che mi sono svegliata un pò così, ancora scombussolata dalle emozioni che mi ha suscitato questo film. L'ho visto ieri e ho iniziato a piangere già a metà film, ero letteralmente una fontana. Nemmeno per Titanic ho versato tante lacrime, anzi per Titanic non ho proprio pianto. Forse è stato Ghost l'ultimo film per cui ho pianto così tanto ma quando ero soltanto una bambina. Sto scrivendo questa recensione con animo triste ma anche omicida. La devono smettere di fare questi film strappalacrime per poi scombussolarci l'esistenza. Ok. La mia introduzione non inizia nel migliore dei modi ma capitemi, per favore. Vi lascio alla recensione... l'ennesima delirante. 

Non ci sono parole per descrivere quanto mi sia piaciuto questo film. Una storia intensa, ironica, e drammatica che tocca un argomento molto importante e complicato. La cosa che dovete sapere prima di leggere il mio parere è che io non ho letto il libro, anche se ho scoperto che ci sono diverse scene che nel film non vengono menzionate. Ho visto questo film perché mi è piaciuto tantissimo il trailer. Ho letto molte recensioni contrastanti, per quanto riguarda il libro, ma ho capito fin da subito che dovevo vederlo, anche se non sono MAI stata una fan di Sam Claflin. Non mi è mai piaciuto ma questa volta ho dovuto ricredermi. Sì, la mia vena superficiale salta sempre fuori e per fortuna che ce l'ho perché mi fa apprezzare questi piccoli capolavori del cinema. Cosa mi è piaciuto? Ogni cosa, ogni scena, ogni sguardo, ogni parola e addirittura quel finale straziante. Ma iniziamo dal principio. Louisa Clark (Emilia Clarke), detta Lou, vive una vita tranquilla in un piccolo paesino dell'Inghilterra. Ha ventisei anni, lavora come cameriera ed è una ragazza dolcissima e sempre sorridente. Purtroppo viene improvvisamente licenziata e si ritrova senza lavoro e senza poter aiutare la sua famiglia che versa in gravi difficoltà economiche. Ma dopo qualche giorno accetta un impiego importante presso la nobile famiglia Traynor che vive in un immenso castello. Dovrà assistere tutto il giorno il ricco banchiere Will Traynor (Sam Claflin), finito su una sedia a rotelle a causa di un terribile incidente che gli ha distrutto la vita. Ora Will è quadriplegico, non può muovere né braccia né gambe, si ammala spesso ed è poco tollerante verso le persone che lo circondano. Lou cambierà radicalmente la sua esistenza.

Lou è una ragazza solare, simpatica, colorata e vivace. Prende la vita così come viene senza abbattersi mai o perdere il sorriso. Si veste in modo eccentrico e antico, apprezza le piccole cose e ha sempre una parola di conforto per tutti. Come non si può non adorarla? L'unica pecca è che è fidanzata con Patrick (Matthew Lewis) un ragazzo superficiale che pensa soltanto alle sue gare da corsa, trascurando l'esigenze della sua fidanzata. Will invece è perennemente scontroso, infastidito da tutto e tutti. La sua condizione lo rende intrattabile, perché è paralizzato dal petto in giù e odia dover essere assistito e curato. All'inizio del loro incontro maltratta spesso Lou arrivando persino ad umiliarla per la sua eccentricità. I primi tempi sono difficili per entrambi, sopratutto per Lou che cerca di prestargli le dovute attenzioni ma Will non ne vuole da nessuno, finché un giorno avviene qualcosa che li fa avvicinare diventando sempre più inseparabili, instaurando un legame profondo e speciale. Ma Lou scopre che Wll è intenzionato a lasciarsi morire in una clinica in Svizzera e lei proverà di tutto pur di fargli capire che la vita vale la pena di essere vissuta

Emilia Clarke e Sam Claflin sono stati davvero bravissimi. Mi sono piaciuti così tanto che mi hanno coinvolto emotivamente riducendomi ad una fontana ambulante. Lei carina e molto ma molto espressiva con quelle sopracciglia che si muovevano in tutte le direzioni, lui così affascinante e sempre un pò scontroso, ma con un sorriso largo e bello. Il tema del romanzo/film è appunto l'eutanasia. Un argomento delicato che personalmente mi ha sempre riempito la mente di contraddizioni. Mi sono trovata d'accordo con Lou ma ho capito anche la scelta di Will. C'è un pezzo bellissimo tra i due che mi ha gonfiato gli occhi come meloni, ed è la scena in cui si trovano sulla spiaggia e Will comunica a Lou la sua decisione. Che strazio, che sofferenza per il mio cuore già emotivamente provato ultimamente. Una decisione coraggiosa e come dice Lou anche egoista, ma con un finale che infonde speranza e di grande insegnamento. Will era un ragazzo dinamico, pieno di vita e che amava la vita. Come può sentirsi un uomo del genere nelle sue condizioni? Il messaggio dell'autrice è quello di NON GIUDICARE MAI e io mi trovo pienamente d'accordo.
Concludo dicendo che il film è meraviglioso, da perdere la testa, merita tantissimo di essere visto (per chi ancora non si è deciso). D'altronde ha sbancato i botteghini americani e italiani perciò mi aspetto di vedere al più presto il seguito. 

UN INCANTO

12 commenti:

  1. Io ho fatto un grosso sbaglio. Ho visto il film prima di leggere il libro :'(
    Per la paura di piangere di nuovo, adesso il libro non leggerò mai più :(((
    Comunque film meraviglioso. Lui ha una capacità espressiva quando la guarda di sbieco per spiarla...tanta tristezza per il finale *sighsigh*

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    1. Mannaggia, ma sai io ho letto pareri tanti contrastanti sul libro. Però vorrei leggerlo per iniziare il secondo. Ma non so se ho il coraggio di immergermi di nuovo nella loro storia >_<
      Lui in questo film è davvero stupendo :D

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  2. Ciao V.! Sono contenta che ti sia piaciuto. In sala era tutto un tirare su col naso. Io avevo accanto una ragazzina che non la finiva più di smanettare con il cellulare. Mi distraeva con la luce, che avrei voluto strapparglielo di mano e scagliarlo via. Comunque i due attori sono stati entrambi bravissimi. Vorrei rivederlo...
    Bacioni XD

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    1. Non solo i ragazzini ma anche gli adulti con i loro cellulari sono insopportabili! Io glieli sbatterei dietro per quanto mi fanno venire i nervi. Camminano con il cellulare, guidano con il cellulare, respirano con il cellulare e dormono con il cellulare sempre attaccato alle chiappe. Ma cosa siamo diventati?! La gente è del tutto fuori controllo! *si è sfogata e ora si sente meglio*
      Io ho amato gli attori, ho amato il film, ho amato tutto >_<
      Vorrei rivederlo anch'io...

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  3. Ciao Violet! Fortunatamente sono riuscita ad andare a vederlo anche io, e mi è piaciuto da matti, molto più del libro, che infatti ho abbandonato senza rimorsi a metà ^^ Alla scena sulla spiaggia mi sono partita con i lucciconi T^T Io, che non piango mai! Concordo in pieno con il messaggio di fondo e rispetto la decisione di Will, nonostante tutto. E Sam Caflin è pucciossissimooo :3

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    1. Ricordo che avevi accennato al fatto che il libro non ti era piaciuto. Io non so se leggerlo. Ho paura di piangere un'altra volta >_<
      Sam è troppo wonderful qui *-*

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  4. Che bello che a qualcuno sia piaciuto! Io dovevo andarlo a vedere, ma in queste settimane mi sono dovuta preparare per gli esami. Se domani va bene, dovrei andare a vederlo :)

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    1. Lo hai visto poi, Giù? Fammi sapere *-*

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  5. Io non ho trovato il film particolarmente "triste": non ho versato lacrime...
    Gli attori sono stati fantastici ed Emilia Clarke è la regina dell'espressività, però, secondo me, mancava un tocco di drammaticità per essere davvero perfetto.

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    1. Diciamo che come storia hanno cercato di rendere il tutto meno pesante visto il tema. Troppo drammatico non lo avrei retto perché ho già pianto così >_<

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  6. io ho letto il libro e visto il film e mi sono piaciuti un sacco entrambi. Certo il film è più concentrato, ma è fatto benissimo e l'attrice che fa Lou è bravissima, anche quella che interpreta la madre di Will che nel libro rende meglio. E' proprio lei

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    1. Emilia è stata veramente brava. Una vera attrice visto la parte completamente differente che fa ne Il trono di spade ^-^
      Mi ha stupito tanto...

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