venerdì 3 ottobre 2014

RECENSIONE: "Pyramisia" di Dean Lucas

Buon pomeriggio carissimi, come vi avevo accennato l'altro giorno ho voluto dedicare questa settimana alle recensioni e voglio concludere parlandovi di un libro che mi ha tenuto sveglia la notte. Ogni pagina era una continua sorpresa e un continuo susseguirsi di eventi e colpi di scena che mi facevano inveire contro l'autore stesso. Niente andava a finire come immaginavo, niente è come sembra in questo libro. Sto parlando di Pyramisia, seguito di Aegyptiaca, la trilogia fantasy scritta da Dean Lucas. 

Titolo: Pyramisia 
Autore: Dean Lucas
Serie: #2 
Editore: Alcheringa Edizioni
Collana: Le rose del deserto 
Pagine: 336
Prezzo cartaceo: € 12,60 
Prezzo ebook: € 3,60
"Nella profondità dell'oceano quattro sono essi. Maschi non sono, femmine non sono. Essi sono turbini che si scatenano. Moglie non prendono, figli non generano. Come cavalli selvaggi scalpitano dalle montagne. Come avvoltoi famelici piombano dalle nuvole. Quattro sono essi e tutti gli altri moriranno." Mentre le delicate annunciano l'imminente catastrofe, Gavri'el si prepara ad affrontare l'avversario più temibile: se stesso. Chi è davvero l'Araldo? A chi è destinata la terrificante spada che brandisce? In un Egitto sconvolto da rivolte e carestie, in balia di falsi profeti e spietati conquistatori, la Sfinge sta per dare alla luce il dio atteso da tremila anni. A molte leghe di distanza, nella mezzaluna fertile tra il Tigri e l'Eufrate, il regno di Sargon è minacciato dai Gutei e da un nemico ancora più letale. Ma quando il momento decisivo si avvicina e la vita di ogni protagonista sembra in pericolo, una donna è in grado di cambiare il destino dell'umanità. A lei spetta la scelta finale. Cosa vuol dire amare qualcuno più di se stessi?

RECENSIONE
Quante volte ci è capitato di leggere il seguito di un libro che abbiamo amato per veder sfumare tutte le nostre aspettative? Ditemi la verità, quante volte vi è capitato? A me tante, tantissime volte, non oso nemmeno contarle. Su questo libro, invece, avevo una certa sensazione perché sapevo che mi sarebbe piaciuto, ma così tanto? Forse no. Forse ho voglia di menare un pò l'autore ma questo libro in particolare è riuscito a tenermi sveglia fino a tardi e in pochi ci riescono. Sono riuscita a consumare le pagine con una velocità di cui mi sono meravigliata perché Pyramisia è tutto fuorché quello che ti aspetti.
Pyramisia è un'avventura bellissima, un volume di azione e adrenalina allo stato puro, una corsa contro il tempo prima di giungere alla catastrofe. Ritrovare i personaggi che avevo amato in Aegyptiaca è stato toccante perché mi sono accorta di quanto fossi affezionata ad ognuno di loro. Ognuno mi ha lasciato diverse emozioni che vanno dalla gioia alla disperazione, dal sorriso alle lacrime. E' stato bello ritrovare Gavri'el e Tary finalmente liberi di amarsi. Sargon, il mio Sargon, tornato al suo regno senza la propria amata. Matunde al comando di centinaia di Widyan, la nuova guardia della Sfinge. Le Delicate, donne guerriere nate per combattere, con inciso sui loro corpi i segni dei grafemi e...l'unica: La Sfinge. Bellissima e temibile, forte e indistruttibile, amata e venerata. Una dea, una leonessa, innamorata per la prima volta dopo un'esistenza lunga tremila anni. Non bastano tutte le descrizioni del mondo per esprimere questa donna meravigliosa con un cuore a volte duro a volte generoso.
La cosa più sorprendente è il modo in cui è narrata la storia: scorrevole senza intoppi, elegante nelle descrizioni, introspettivo e naturalmente epico. Non riesco a immaginare il libro senza avere di fronte la scenografia o gli effetti speciali degni di grandi film. L'antico Egitto, la cultura di un popolo così diverso dal nostro, le battaglie per la salvezza o la conquista del mondo, i richiami alla mitologia, la continua lotta tra il bene il male, la speranza...il sacrificio. Non c'è una sola parte in cui io mi sia annoiata o che abbia abbandonato il libro perché non mi piaceva. E' l'esatto opposto. Pyramisia si legge in un nano secondo e ci lascia con il batticuore e la bocca aperta tutto il tempo. Se pensate che sto esagerando allora provatelo a leggere.
Ci sono delle differenze tra questo e il primo volume. Innanzitutto la lunghezza delle pagine. Aegyptiaca era un piccolo mattoncino composto da seicento pagine mentre Pyramisia ne ha che la metà, ma questo non influisce minimamente, se possibile è ancora più sorprendente del primo. Ci sono molti punti di vista ma necessari per lo sviluppo della storia, per non saltare parti importanti e per avere un quadro generale di tutto. Ci permettono di camminare a fianco dei personaggi principali senza perdere un solo passo o un solo pensiero. Non puoi evitare di soffrire o gioire con loro perché hanno un proprio carattere e compiono le proprie scelte, ma anche degli errori perché sono donne e uomini valorosi e combattono con convinzione, lealtà e coraggio, senza arrendersi mai e fino all'ultimo sangue. Mi sono ritrovata a soffrire per loro e a ridere tanto di fronte alla simpatia invadente del piccolo Babu e ad ammirare le sue perle di saggezza.
Due personaggi mi sono particolarmente piaciuti: Misha e Abel. Misha è una guerriera fino al midollo, una donna che ha sofferto fin da ragazzina, che porta su di se gli orrori di una vita passata. E' incredibile quanto mi ha commosso questa donna forte, dolce e onesta.
E Abel, figlio del cielo, che finalmente riesce a smascherare il cuore della Sfinge. Un personaggio a mio avviso romantico e sexy che ha attraversato mari e monti per trovare la sua amata.
Il mondo creato da Dean Lucas è una piccola perla o il più grande dei gioielli. Non vi nascondo che mi si sono riempiti gli occhi di lacrime più volte perché non è solo la storia narrata ma è il bagaglio di emozioni che ti regala ogni personaggio e che scommetto non mi abbandonerà fino al terzo ed ultimo libro.


La trilogia è composta da:
- Aegyptiaca
- Pyramisia
- ancora inedito
***

So di aver scritto anche questa volta un papiro ma ci credete se vi dico che non mi sembra di aver detto proprio tutto? Questo libro è tanta, tanta, tantissima roba. E' incredibile perché succede di tutto e la cosa più importante è che è scritto magistralmente da un bravissimo autore italiano. Sapete che ce ne sono ben pochi come lui e fidatevi se vi consiglio di recuperare questa serie perché ne vale assollutamente la pena. 

18 commenti:

  1. avevo sentito parlare di questo libro, ma non credevo fosse così bello...me lo segno!! i libri che tengono svegli la notte sono i migliori!!!

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    1. Ti dirò che raramente un libro mi fa fare le ore piccole...
      Questo è un piccolo gioiellino che tutti dovrebbero leggere ^__^
      Non vedo l'ora di sapere cosa ne penserai tu ;)

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  2. Oh wow Violet *-*
    Dev'essere favoloso questo libro.. e sono molto contenta del fatto che sia scritto da un autore italiano, questa cosa non può che farmi piacere :)

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    1. Eh già Eli ^__^
      E' un libro veramente bellissimo e Dean Lucas ha saputo creare una storia molto suggestiva e tosta. Mi sono innamorata di tutti i personaggi *___*

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  3. Che recensione Violet, si sente che ti è piaciuto alla follia questo romanzo! Io lo devo leggere assolutamente, amo l'Egitto e mi sono scoperta da poco amante delle saghe epiche con tocchi di romance (tipo Millennio di fuoco che sto adorando! Ho paura a finire il libro però *__*).

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    1. Rosa, io sono convinta che ti piacerà perché non è possibile rimanere indifferenti a questa saga. Per me è stata una grandissima sorpresa... ;)
      Millennio di fuoco lo leggerò nelle prossime settimane :D e non vedo l'ora!!

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  4. Violet non ho letto tutta la recensione perché devo ancora leggere il primo volume :3 però il tuo entusiasmo mi fa ben sperare :D

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    1. Ma non ti preoccupare Giù potevi leggerla tranquillamente perché non ho raccontato la storia e non ho fatto nessuno spoiler. Mi sono limitata a scrivere quello che sentivo *___*
      Spero che lo leggerai prestissimo ^___^

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  5. Ah no, il mio Sargon non te lo concedo!!! E' mio Sargon!!! ^_^ E anche Abel..insomma li voglio tutti! A parte gli scherzi, hai colto tutte le emozioni del libro, le hai riversate nel post e me l'hai fatte riprovare in pochi minuti. Bravissima, la tua recensione è splendida Vi, una delle più belle davvero!

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    1. Ooohh t'ho detto che Sargon è mio e pure Abel quindi giù le zampe -_-
      Sono contenta che ti sia piaciuta... ti dirò che non è stata facile ;)

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    2. confermo le parole di Francy. Tranne che "Sargon è mio" ahahah. La Sfinge è mia *-*

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    3. Ahahah la Sfinge te la regalo ;)

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  6. ho appena appena letto Aegyptiaca e mi è piaciuto molto, quindi sono molto contenta di leggere questa recensione! Però Sargon è anche un po' mio

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    1. Ahahah Sargon è un pezzo di tutte ;)
      Chiara, il secondo è anche più bello davvero *__*

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    2. Ehi ragazze se vi sente Delphi.... guardate che se si arrabbia fa un po' paura, l'Essere di Luce ne sa qualcosa....

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    3. Ma come? Delphi così dolce?
      Sono sicura che giunti ad un accordo capirebbe ;p

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